Negli ultimi cinquant'anni l'industria delle materie plastiche ha avuto uno sviluppo di proporzioni gigantesche , superando quella dell'acciaio. Dopo il 1945 polistirene, polietilene, cloruro di polivinile, poliammidi, polimetilmetacrilato e poi polipropilene, sono entrati nelle case di tutti, indipendentemente dalla condizione sociale, nei più remoti villaggi come nelle grandi città, nei paesi industrializzati come nelle economie agricole.
É stato un fenomeno - mai verificatosi nella storia dell'uomo in proporzioni così estese e con una dinamica così veloce - di sostituzione progressiva dei materiali tradizionali con le nuove sostanze sintetiche e di ripensamento formale delle strutture e delle forme ergonomiche degli attrezzi, delle suppellettili e degli oggetti di cui l'uomo quotidianamente si circonda e si serve. La stessa bacinella, fabbricata con lo stesso materiale, nei medesimi colori e nelle medesime forme la ritroviamo a Manila come a Boston, a Mosca come a Parigi o a Lagos.
Ripercorriamo le tappe di questa storia affascinante che ha cambiato la faccia del mondo nel quale viviamo.(Segue)