PONT CANAVESE
LE NOTIZIE STORICHE
Posto sulla penisola di confluenza dei due torrenti Orco e Soana, Pont
Canavese era già caratterizzato ai tempi dei Romani dai due ponti da cui trae il nome
"AD DUOS PONTES". Compare per la prima volta in un diploma del 1110 con cui
l'Imperatore Enrico I conferiva ai conti del Canavese, tra le altre terre, anche Pont.
I suoi Statuti risalgono al 1300 e servirono di modello per tutti gli altri del
Canavese. Importante borgo all'epoca feudale, fu teatro di lotta al tempo delle rivalità
tra francesi e spagnoli. Rimase completamente distrutto il 12 settembre 1552. Ne sono
testimonianza i tronconi delle due torri : la torre Ferranda, che si erge su una rupe a
destra entrando nel paese, a cui fa rimando, dalla parte opposta, la torre Tellaria.
Congiunte un tempo da mura, restano a testimonianza di fortificazioni medioevali. La
leggenda vuole siano state costruite da Re Arduino, mitica presenza che aleggia in terra
canavesana, in lotta contro il nemico straniero. Pont Canavese appartiene all'area
linguistica e culturale definita "FRANCOPROVENZALE", costituito da un insieme di
parlate che presentano alcuni caratteri tipici della langue d'oeil (francese) e della
langue d'oc (occitano o provenzale). Insieme agli occitani e ai Walser è una delle
minoranze linguistiche del Piemonte e rappresenta la storia e la cultura di un popolo che
non vuole rinnegare il passato e soffocare la propria identità. A Pont nacque il 21
agosto 1872 il filosofo Piero Martinetti.