PONT CANAVESE
PROPOSTA DI UN ITINERARIO TURISTICO
L'itinerario potrebbe iniziare dal suggestivo borgo medievale del paese, la porticata Via
Caviglione che in passato recava il nome di Via del Commercio. Essa rappresentò per molto
tempo il principale fulcro dell'attività commerciale ed artigiana del vecchio borgo.
Il tratto porticato è
interrotto soltanto dallo spiazzo sul quale si affaccia la chiesa di San Francesco,
edificata nel 1594. La via ha conservato un aspetto suggestivo, sia di giorno quando sono
aperti i caratteristici negozi, sia di sera quando la via viene illuminata. Da Via
Caviglione si può raggiungere l'ottocentesca piazza Craveri, dove sulla destra una strada
sale alla chiesa di San Costanzo eretta nel 1646 sui resti di un antico castello,
modificata ed ingrandita nel 1890. All'interno si può ammirare un bell'organo ligneo
barocco. Dalla chiesa di San Costanzo si possono ammirare gli inconfondibili profili delle
torri Ferranda e Tellaria che restano a testimonianza di fortificazioni medioevali. Tappe
obbligate sono la visita ai due importanti musei: il museo etnologico dei Canteir presso
la scuola materna e il museo della plastica presso lo stabilimento Sandretto. Provenendo
da Torino, all'altezza della stazione ferroviara, si ha un bel colpo d'occhio sulla chiesa
di Santa Maria situata sull'altura del Monte Uliveto, sito di reperti archeologici e
probabile primo insediamento di Pont. Proprio in quel luogo sorse una delle prime chiese
di tutto il Canavese, fondata secondo la tradizione da Re Arduino intorno al Mille.
Successivamente nel 1600, sui
ruderi dell'antico edificio, venne costruita la chiesa. Essa era anticamente la parrocchia
di un'area molto vasta che comprendeva anche la Valle di Cogne. In conseguenza di ciò i
defunti venivano seppelliti qui dopo viaggi lunghi e faticosi. Per raggiungere la chiesa,
anzich transitare sul ponte che valica il Soana e conduce a Pont, si prende la
strada per Frassinetto. Dopo circa un chilometro e mezzo si giunge alla chiesa posta in
una bella posizione panoramica. Un chilometro dopo Pont, sulla destra della strada che
sale a Ceresole, si nota l'edificio della "balma". Si tratta di un'antica
cascina di 160 mq, interamente costruita sotto un enorme roccione. La veste attuale della
costruzione risale alla fine del 700 ma, stando alla leggenda, la "balma"
sarebbe stata edificata addirittura da Re Arduino. Inaspettate ed interessanti scoperte
per il turista riservano poi le numerose borgate di Pont abbarbicate sulle pendici delle
montagne e circondate da fitti boschi particolarmente ricchi di funghi.