Glossario

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Caseina Formaldeide


E' una materia plastica naturale di origine proteica ricavata da sostanze organiche come latte, corno o da prodotti vegetali come semi di soia, frumento e simili. Fu ottenuta nel 1897 da Adolph Spitteler e W. Kirsche partendo dal siero del latte e dalla formaldeide, attraverso l'azione di un enzima. Il brevetto fu depositato in Baviera e successivamente esteso agli Stati Uniti, alla Gran Bretagna e all'Italia. Nota con il nome commerciale Galalith (Galalite in Italia e Erinoid nel Regno Unito) si presentava con un aspetto ora simile alla Celluloide ora all'avorio o al corno artificiale. Il primo stabilimento industriale sorse in Gran Bretagna nel 1913. Nel 1930 la produzione mondiale aveva raggiunto 10.000 tonnellate. Con la caseina formaldeide si producevano soprattutto bottoni, spille, portasigarette, penne stilografiche, manici di ombrelli, mobili radio.


Celluloide


E' la prima delle materie plastiche artificiali, inventata da J.W. Hyatt partendo da nitrato di cellulosa e canfora. Gli impieghi di questa materia plastica sono infiniti grazie alla facilitÓ di lavorazione, colorazione, resistenza e resilienza. Tutti gli oggetti ottenuti con Celluloide sono lavorati a partire da semilavorati, quali lastre, fogli, bastoni, tubi, nastri, pellicole. La Celluloide pu˛ essere segata, piallata, tagliata, laminata, piegata, forata, stirata, tornita, stampata a pressione, cucita, inchiodata, aggraffata. Pu˛ anche essere modellata riscaldandola semplicemente con acqua calda o aria calda; si pu˛ incollare e decorare superficialmente. Non si pu˛ invece sottoporla a iniezione o a compressione nŔ lavorarla con l'estrusore perchŔ si decompone alle temperature necessarie per simili tecnologie.


Compositi


I materiali compositi o plastici rinforzati sono ottenuti attraverso la combinazione di una resina termoindurente come le poliestere o le epossidiche con un rinforzo a base di fibra di vetro, fibra di carbonio, tessuto o altro. Questa associazione conferisce al manufatto particolari caratteristiche di resistenza meccanica, tanto che con i compositi si possono costruire oggi: carrozzerie di automobili, carenature di imbarcazioni, parti di aeromobili, telai di biciclette.